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MANUEL AMEZTOY

MANUEL AMEZTOY
CURRICULUM VITAE

Manuel Ameztoy è uno dei principali artisti contemporanei argentini. Ha studiato disegno presso vari Istituti di Belle Arti, ma la sua ricerca si focalizza sulla creazione di opere di ritaglio/ricamo in tessuto non tessuto.
Dal 2004 i suoi lavori vengono presentati presso fondazioni e spazi espositivi in tutto il mondo.  
Nel 2011, ha partecipato al prestigioso "Pinta Art Show” di New York, Fiera Latinoamericana di Arte Moderna e Contemporanea.
Il suo progetto più ambizioso "Pop Up Paradises" realizzato nel 2012 presso il Faena Arts Center di Buenos Aires.
Le sue opere sono annoverate in collezioni pubbliche e private in Argentina, Brasile, Stati Uniti, Europa.

Manuel Ameztoy is one of the main figures in the Argentinean contemporary art scene. Although he studied drawing at Fine arts Academies, his work primarily addresses non-textile paper cutouts.
His significant and noteworthy projects have assured that his work has been exhibited since 2004 in foundations and museums worldwide.
In 2011 he was invited to participate at "Pinta - the modern and contemporary Latin American art show" in New York.
The exhibition “Pop Up Paradises” that took place in 2012 at the Faena Arts Centre in Buenos Aires, has been his most ambitious work so far.
His artworks are to be found in public and private collections in Argentina, Brazil, the United States and Europe.



STATEMENT

Un torrente di tessuto irrompe nel palazzo. I rossi pizzi penetrano negli incavi dell’edificio, ne attraversano i diversi piani e finiscono disseminati sul pavimento. Sono delicati, leggeri, eterei; insieme, armoniosamente, irrompono nell’architettura circostante.
La ridondanza del pizzo, l’esasperazione del colore, la mole smisurata, l’oscenità della sua gravitazione contrastano con la povertà del materiale; il tessuto non tessuto è forse il tessuto più povero disponibile sul mercato.
Nel Simposio di Platone, Eros è figlio di Poros (abbondanza) e Penia (povertà).

A stream of fabric floods into the palazzo. Red lace pieces seep into the hollows of the building, crosses from one storey to another and spreads across the floor. They are delicate, light and ethereal, yet working together they flood the surrounding architecture.
The richness of the lace, the excesses of its colour, the enormity of its scale and the obscenity of its gravity are all at odds with the paucity of the material; the unwoven fabric is perhaps the poorest fabric the market has to offer.
In Plato’s Symposium Eros is the child of Poros (abundance) and Penia (poverty).

IMMAGINI

CAGE - Villa Olmo - EROS miniartextil 2013 CAGE - Villa Olmo - EROS miniartextil 2013 CAGE - Villa Olmo - EROS miniartextil 2013 (ph. Mattia Vacca)



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