MENU
Italiano English
EL ANATSUI

EL ANATSUI
CURRICULUM VITAE
El Anatsui è uno scultore contemporaneo ghanese di fama internazionale, celebrato in tutto il mondo per la sua arte nel creare sculture elaborate e mutevoli utilizzando e trasformando materiali semplici come legno, rottami metallici e argilla assemblati tra loro per realizzare degli arazzi spettacolari e unici. Il lavoro di Anatsui affronta temi impegnativi come il consumismo e il colonialismo, con riferimenti visivi alla storia dell’astrazione europea e africana attraverso un’interpretazione del Minimalismo. Astenendosi dal dettare il modo in cui dovrebbero essere installate le sue opere, l’artista ha spiegato che “l’arte è una riflessione sulla vita. La vita non è qualcosa che si può tagliare e riparare. E’ in flusso continuo.” Nato nel 1944 nella Regione del Volta, in Ghana, Anatsui si è laureato in scultura presso il Collegio d’Arte dell’Università di Scienze e Tecnologie di Kumasi. Nel 1975 diventa docente all’Università di Nsukka in Nigeria e direttore del dipartimento di scultura presso la stessa università. Le sue opere sono presenti nelle collezioni del Metropolitan Museum of Art di New York, del Los Angeles County Museum of Art, del Centro Pompidou di Parigi, del Museum of Modern Art di New York, del British Museum di Londra e di molti altri musei. Nel 2015, la Biennale di Venezia ha attribuito a El Anatsui il Leone d’Oro alla Carriera. Attualmente vive e lavora in Nigeria.
L'opera in mostra nella ex chiesa di San Francesco, è inedita e realizzata appositamente per l'edizione 2017 di Miniartextil. Già nel 2006 l'artista aveva esposto un arazzo in occasione di “in_rete”, un anno prima della sua applaudita partecipazione a La Biennale di Venezia dove i suoi arazzi ricoprivano la facciata di Palazzo Fortuny e nel 2008 era stato membro della giuria selezionatrice dei 54 minitessili per “Matrix Natura”.

El Anatsui is a contemporary Ghanian sculptor. He is internationally celebrated for his transformation of simple materials into elaborate, mutable sculptures. Anatsui uses wood, scrap metal, and clay together to make scintillating wall tapestries. His work addresses such serious subjects such as consumption and colonialism, while also visually referencing the history of European and African abstract art, through his own interpretation of Minimalism. Refraining from dictating how his work should be installed, the artist has explained that “art is a reflection on life. Life is not something that we can cut and fix. It is always in a state of flux”. Born in the Volta region of Ghana in 1944, Anatsui studied at the College of Art at the University of Science and Technology in Kumasi. He began teaching at the University of Nigeria in 1975, and went on to hold the position of head of sculpture at UNN. His works can be seen in the collections of the Metropolitan Museum of Art in New York, in the Los Angeles County Museum of Art, at the Centre Pompidou in Paris, in the Museum of Modern Art in New York, in the British Museum in London, as well as in many others. In 2015, the Venice Biennale awarded Anatsui the Golden Lion award for Lifetime Achievement. He currently lives and works in Nigeria.The work exhibited in the former church of San Francesco is being shown for the first time, having been specially created for the 2017 Miniartextil event. Back in 2006 the artist showed a tapestry at the time of the “in rete” exhibition, which was just a year before his much-praised participation at the Venice Biennale, which saw his tapestries draped over the façade of Palazzo Fortuny. In 2008 he was a member of the panel of judges that selected the 54 mini-textile works for the “Matrix Natura” event.

IMMAGINI

baby's bedsheet 2005 el anatsui L'opera di El Anatsui nella Ex Chiesa di San Francesco a Como



Back