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PINO PASCALI

PINO PASCALI
CURRICULUM VITAE

Nasce a Bari nel 1936. Si diploma al liceo artistico di Napoli. Nel 1956 si trasferisce a Roma, dove si iscrive all'Accademia delle Belle Arti e frequenta le lezioni di Toti Scialoja. Dopo il diploma comincia a lavorare come aiuto scenografo alla RAI. Nel contempo, inizia una continuativa collaborazione con Sandro Lodolo, realizzando caroselli, spot pubblicitari e sigle televisive. Nel 1965 realizza la sua prima mostra personale, presso la famosa galleria romana La Tartaruga. L'anno successivo espone alla Galleria L'Attico.[1] In soli tre anni ottiene un notevole riscontro da parte della critica e viene notato da influenti galleristi italiani e internazionali. Proprio all'apice della sua carriera, mentre alcune sue opere erano in mostra alla Biennale di Venezia, muore in un incidente stradale con la sua motocicletta nel 1968. Artista eclettico, Pascali fu scultore, scenografo, performer. Nelle sue opere riunisce le radici della cultura mediterranea (i campi, il mare, la terra e gli animali) con la dimensione ludica dell'arte: un ciclo di opere è dedicato alle armi, veri e propri giocattoli realizzati con materiali di recupero (metalli, paglia, corde) e molti suoi lavori ripropongono le icone e i feticci della cultura di massa.È ritenuto uno dei più importanti esponenti dell'arte povera. Oltre che alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea e al MACRO di Roma, le sue opere sono state esposte a Parigi al Centro Georges Pompidou, a Vienna al Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig, a Osaka al Museum of Modern Art, a Torino al GAM, a Bari alla Pinacoteca Provinciale. 


He borns in 1936 in Bari. He gets graduated at the Napoli’s Artistic Senior High School. In 1956 he moves in Rome, where he enter in the Fine Arts Academy and attends Toti Scialoja’s lessons. After the University Degree he starts working as assistant scene designer in RAI. In the meantime, starts collaborating with Sandro Lodolo, realizing carousels, commercials and signature tunes. In 1965 realizes his first personal exhibition in the famous roman gallery La Tartaruga. The following year he exposes in the Gallery “L'Attico”. In three years he obtains a great critical success, and he is noticed by a lot of italian and international art. At the height point of his career, while some of his works were exhibited at the Biennal of Art in Venice, he dies in a motorcycle accident in 1968. He was a very eclectic artist, working as sculptor, scene designer, performer. In his works he bets together the topics of mediterranean culture (fields, sea, earth and animals) with the ludic dimension of art: a cycle of works is dedicated to weapons, absolutely true toys realized with salvaged materials, and a lot of his works suggests again icons and fetish of mass culture. He is one of the most important exponent of the Arte Povera. His works has been exhibited in the National Gallery of Modern and Contemporary Art and in the MACRO in Rome, in Paris in the centre Georges Pompidou, in Vienna in the Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig, in Osaka at the Museum of Modern Art, in Turin at the GAM, in Bari at the Provincial Picture Gallery. 

In occasione dell'edizione 2011 MINIARTEXTIL ENERGHEIA sono state esposte le opere Sei bachi da setola di differenti colori (1968) e Baco da setola.

IMMAGINI

PINO PASCALI, Baco da setola, MINIARTEXTIL ENERGHEIA 2011 PINO PASCALI, Baco da setola, MINIARTEXTIL ENERGHEIA 2011 PINO PASCALI, Sei bachi da setola di differenti colori (1968), MINIARTEXTIL ENERGHEIA 2011



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