MENU
Italiano English
BLOG

LA FAKE NEWS DI DAMIEN HIRST A VENEZIA
LA FAKE NEWS DI DAMIEN HIRST A VENEZIA

12/04/2017

Cosa è rimasto del bad boy ex YBA degli anni novanta? Avete tempo fino al prossimo 3 dicembre 2017 per capire se Treasures from the wreck of the Unbelivable sia leggenda o realtà.

Già, perchè dopo 10 anni dalla arcinota mostra a Firenze, protagonista il teschio tempestato di diamanti che tutti ricorderanno, l'artista vuole tornare a coinvolgere il visitatore nelle sue fake news che tanto lo hanno reso famoso.
Le stanze di Palazzo Grassi, la storica sede veneziana dedicata alle mostre delle antiche civiltà e Punta della Dogana, un tempo luogo di smercio del sale, oggi regno incontrastato del magnate Pinault, vengono per la prima volta occupate interamente da un'unica esposizione che non mancherà di fare discutere.
Sarà vera l'operazione di recupero del relitto colmo di tesori naufragato tra il I e il II secolo d.c. e riportati alla luce grazie a una costosissima operazione finanziata proprio dallo stesso artista inglese?
A bordo del veliero, alcuni busti greci con scritto, dietro, Made in China o statue con il volto di Topolino incastonato fra i reperti sottomarini. E ancora l'antico Egitto che si ibrida con Koons e i minoici con Bansky. Gardaland e Vezzoli con i cretesi e la Magna Grecia.
Ci prende in giro? Forse. E, di sicuro, con una certa dosa di sapienza organizzativo-artigianale. Ma del resto, oggi, al pubblico del favoloso mondo dell'arte contemporanea piace moltissimo essere preso per il naso da fantomatici artisti che di artistico non hanno proprio nulla.
Ai posteri, come si dice, l'ardua sentenza...




Back