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MINIARTEXTIL SPIEGATA AI PICCOLI
MINIARTEXTIL SPIEGATA AI PICCOLI

22/11/2017

Arte contemporanea e infanzia-adolescenza, due mondi che appaiono spesso così lontani possono essere in realtà così vicini.
L’arte può e deve essere strumento di crescita e di conoscenza del mondo per bambini e ragazzi. Infatti, l’arte tutta è in grado di stimolare la mente, aprire nuove visioni della realtà che ci circonda.
Stupore, meraviglia, curiosità sono le sensazioni che il lavoro di un’artista contemporaneo dovrebbe suscitare. Porsi domande continuamente: Che cosa provo? Cosa vedo? Perché l’artista ha usato questo materiale? Cosa avrà voluto comunicarmi? Interrogarsi su ciò che percepiamo è uno degli strumenti migliori per crescere e scoprire cose nuove, e non solo per i più giovani.
Ecco che l’arrivo di numerose classi a BORDERLINE MINIARTEXTIL 2017 non può che essere colto come un segnale positivo. E si perché anche quest’anno sono davvero numerosi gli insegnanti di scuole di ogni ordine e grado che hanno portato in visita le loro classi. Dalle scuole materne, alle elementari, alle medie e superiori fino a giungere ad accademie e università, la mostra ha riscosso successo.
Bambini e ragazzi hanno potuto e saputo meravigliarsi e interrogarsi davanti alle opere di questa edizione, il cui tema ben si avvicina alla quotidianità che i giovani visitatori vivono in prima persona tra i banchi di scuola. Numerosi, infatti, i bambini di altre nazionalità: dalla Lettonia, al Ghana, dal Brasile fino all’America.
Il carattere internazionale della mostra e la particolare indagine degli artisti intorno ai confini è stato per gli studenti uno strumento per riflettere su di essi e sul loro significato, sul tema dell’accoglienza e dell’integrazione, dell’uguaglianza e della diversità, dell’alterità e dell’identità.
Ma non solo scuole, molte le famiglie che hanno preso parte a Miniarte, le speciali visite guidate per bambini, e al laboratorio de I Ludosofici, Alla ricerca del limite.
Momenti speciali dedicati ai più piccoli e alle loro famiglie proposti con la convinzione che l’infanzia debba avvicinarsi in modi diversi e stimolanti all’arte contemporanea.



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