MENU
Italiano English
MiniartextilFilm
/ Rassegna cinematografica a cura di LunediCinema FilmStudio.
MiniartextilFilm 08/10/2012 - 08/11/2012

Location(s):

Villa Olmo
Via Cantoni, 1 - 22100 Como


L’arte al cinema, dai dipinti delle cave preistoriche alle performance dell’arte contemporanea, passando dalla grande pittura del Seicento, tre appuntamenti nell’ambito di Miniartextil, che presentano universi artistici e cinemotagrofici multiformi. Lo schermo, quale piazza virtuale, si apre ad evocare, raccontare e rappresentare come attraverso il tempo l’arte sia da sempre luogo privilegiato di incontro, confronto e riflessione dell’uomo sul mondo. Apre il ciclo NIGHTWATCHING di Peter Greenaway che porta sullo schermo la storia de “La ronda di notte”, celebre quadro di Rembrandt, riempiendo lo schermo dei colori e delle pose del grande pittore olandese, raccontando il contesto umano e sociale della piazza di Amsterdam del 1642, svelando tutto quello che si cela nella composizione del quadro. A seguire due affascinanti estremi temporali: le caverne preistoriche di Chauvet, in Francia, come appaiono nel film CAVE OF FORGOTTEN DREAMS, dove la cinepresa di Werner Herzog illumina le centinaia di pitture rupestri risalenti a 320.00 anni fa, che ci riportano il primo sguardo e il primo segno dell’arte; il Museum of Modern Art di New York dove Matthew Akers con MARINA ABRAMOVIC: THE ARTIST IS PRESENT filma una delle più interessanti artiste contemporanee mentre realizza una performance artistica basata sul confronto diretto con gli spettattori, portando l’arte alla sua essenza di specchio dell’anima. LUNEDI 8 OTTOBRE alle 21.00 Cinema Gloria NIGHTWATCHING di Peter Greenaway Regia e sceneggiatura: Peter Greenaway. Fotografia: Reinier van Brummelen. Montaggio: Karen Porter. Musiche: Wlodzimierz Pawlik. Interpreti: Martin Freeman, Emily Holmes, Eva Birthistle, Jodhi May. Francia/Olanda/Gran Bretagna 2007. 131 minuti. Nel 1642 il celebre e ricco pittore olandese Rembrandt accetta di dipingere la Milizia civica di Amsterdam in un ritratto di gruppo, conosciuto in seguito come “Nightwatching” (“La ronda di notte”). Mentre lavora al dipinto scopre che gli ufficiali della Milizia, per lo più cittadini e mercanti che giocano a fare i soldati dopo la fine della guerra con la Spagna, stanno cospirando e tramando per fini di lucro. Rembrandt sfida i suoi committenti con il quadro, un vero e proprio atto di accusa contro la Milizia. I cospiratori negano ed in segreto mettono in atto un piano per vendicarsi, screditandolo... Greenaway disegna Rembrandt attraverso i suoi comportamenti quotidiani, i suoi sogni visionari, ma soprattutto attraverso la realizzazione in ogni immagine di veri e propri tableaux vivant, intensi giochi di luci e ombre che sono la perfetta trasposizione in movimento dei dipinti di Rembrandt. GIOVEDI 18 OTTOBRE alle 21.00 Salone di Villa Olmo CAVE OF FORGOTTEN DREAMS di Werner Herzog Regia: Werner Herzog. Fotografia: Peter Zeitlinger. Montaggio: Joe Bini, Maya Hawke. Musiche: Ernst Reijseger. Francia/Canada/Germania 2010. 95 minuti. PROIEZIONE IN LINGUA ORIGINALE INGLESE. Scoperta per caso nel 1994 dallo speleologo Jean-Marie Chauvet, la grotta Chauvet, situata in Francia, lungo il fiume Ardèche, contiene quasi 500 pitture rupestri risalenti a 320.000 anni fa, le più antiche mai ritrovate. Werner Herzog ottiene dal Ministero francese della Cultura il permesso di filmare per alcune ore al giorno, pochi giorni in tutto, all’interno della grotta, normalmente chiuse ai visitatori per proteggerle. In compagnia di alcuni geologi, archeologi, storici dell’arte e del periodo preistorico, Herzog penetra nelle profondità della terra e della storia, armato di una piccola telecamera assemblata per l’occasione, di una luce fredda per non compromettere l’umidità delle pareti. Ma la lente del regista anziché sottolineare la distanza illumina la magia di un arte ancora attuale: nei cavalli in movimento lungo le rocce ondivaghe della grotta e nei bufali dalle corna e dalle zampe multiple c’è già l’invenzione dell’immagine in movimento, l’animazione, l’essenza del cinema, tanto nel dispositivo quanto nella funzione di creazione di storie. GIOVEDI 8 NOVEMBRE alle 21.00 Salone di Villa Olmo MARINA ABRAMOVIC: THE ARTIST IS PRESENT di Matthew Akers Regia: Matthew Akers. Montaggio: Jim Hession. Musiche: Nathan Halpern. Con Marina Abramovic, Ulay, Klaus Biesenbach, Davide Balliano. Stati Uniti 2012. 99 minuti. Il documentario di Matthew Akers segue l’artista nella preparazione della grande retrospettiva che il Museum of Modern Art di New York ha dedicato alla Abramovic nel 2010, la più grande esibizione che il MoMA abbia mai dedicato all’arte della performance. In questo contesto dal 14 marzo al 31 maggio, Marina Abramovic si è messa a disposizione del pubblico, in una grande sala vuota, dove è stata seduta immobile per sei giorni alla settimana, dall’apertura alla chiusura del museo, ospitando uno alla volta gli spettatori nella sedia posta di fronte di lei. Il film riprende l’artista mentre alza lo sguardo ogni volta sulla persona che ha di fronte e gli si dedica, senza distrazione alcuna, per tutto il tempo che l’altro desidera. Lo sguardo occhi negli occhi con questa donna suscita spesso il pianto o comunque l’emozione forte, unica e irripetibile, ed è un’emozione che la camera di Akers riesce a restituire, facendoci riflettere anche sulla natura dello schermo come specchio dell’anima.



Back