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'A due voci'
/ MiniartextilMusicaFilosofia
'A due voci' 07/10/2012 - 28/10/2012

Location(s):

Piazza Martinelli
Via Bonanomi - 22100 Como


Oggi le manifestazioni letterarie, musicali e filosofiche sono divenute sempre più vetrine di una cultura dedita al commercio. Monologhi di autori ed interpreti tutt’al più contrappuntati da commenti o domande compiacenti. La volontà è sempre e solo quella di asserire, enunciare, affermare oltre che, ovviamente, mostrare e vendere. Non la nostra. Con A due voci vorremmo solo ritrovare il piacere del dialogo, del confronto, del colloquio di musica e di parole. Due voci, non una, che riceveranno e renderanno ragione o torto: poco importa. La nostra attenzione vuole rivolgersi innanzitutto alla pratica del dialogo vivente, al suono, all’ascolto, alla comprensione, al gesto, alle direzioni nel fraseggio, all’accentuazione di una cadenza o all’accelerazione comune di un sentire opposto o condiviso. Questi aspetti, vissuti nell’immediatezza, vorremmo divenissero il principale valore di quest’iniziativa ancor più dell’attenzione che certamente dedicheremo ai temi ed ai programmi scelti. Il luogo sarà Piazza Martinelli: la nostra agorà, l’antico foro romano di Como. Collocazione simbolica che vuole affermare, questo sì, la centralità del dialogo e del confronto, ma anche la posizione centrale dell’arte, della musica e della filosofia rispetto alla vita. Il momento sarà la mattina “fra il decimo e il dodicesimo rintocco di campana” delle quattro domeniche di ottobre. Per poter contare sulla freschezza e sull’equilibrio della nostra anima mattinale, dimentica della notturna stanchezza. Tutto ciò nasce dalle recenti esperienze del Gruppo aperto Spazio alla musica che Miniartextil ha voluto condividere offrendo il prestigioso contesto di una grande mostra d’arte dell’intreccio e della trama come prima importante occasione di collaborazione. Un sincero grazie a loro ed agli amici che hanno accettato con gioia di partecipare. Bruno Dal Bon PROGRAMMA DOMENICA 7 OTTOBRE ore 10.30 Piazza Martinelli, Como UN ENIGMA PER OGNI ESTRANEO Dialoghi e composizioni per due violini di: Nietzsche, Glière, Reger, Honegger, Hindemith, Irsen, Bacewicz Triskelion Enigma: Simone De Pasquale e Valeria Squillante, violini Una sonorità multiforme lega il Dialogo tra il viandante e la sua ombra di Nietzsche e il Dialogo Enigmatico tra due violini, esplorato attraverso compositori europei e brani del primo Novecento. Tale ludus musicale ha l’ambizione che si possa “divenire buoni vicini delle cose prossime”, in un progetto sinestesico di alternanza molteplice, ove la musica ha la capacità di introdurre qualcosa nell’altro, attraverso il non musicale. Da qui l’esplorazione del repertorio per due violini che cerca formule poetiche, la cui condotta si distacca dalle architetture del linguaggio classico per esserne soggiogata attraverso le strutture soggiacenti a questo genere della musica da camera. DOMENICA 14 OTTOBRE ore 10.30 Piazza Martinelli, Como FREE FORM MUSIC FOR BASS CLARINET AND VOICE Oskar Boldre, voce Simone Mauri, clarinetto basso Un immaginario giro del mondo in musica, tra raga indiani e parodie della canzone napoletana, echi africani e ironiche divagazioni asiatiche. Orizzonti mobili, spiazzanti, fatti di generi che si mescolano e separano, combinano e scombinano. Il jazz è solo un elemento tra i tanti, neppure il più evidente, né caratterizzante né caratterizzato, declinato com’è nelle sue innumerevoli accezioni. Il duo formato dalla voce di Oskar Boldre e dal clarinetto basso di Simone Mauri non ha vincoli di stile o di genere, in un dialogo spontaneo che pone al centro dell’attenzione il momento, l’ispirazione dell’istante. DOMENICA 21 OTTOBRE ore 10.30 Piazza Martinelli, Como IL TESTO MUSICALE COME TESSUTO: VICENDE DI UNA METAFORA TRA FILOLOGIA E STORIA DELLA MUSICA (Beethoven, Weber, Berlioz, Liszt, Wagner, Nietzsche, Adorno, Derrida, Jankélévitch...) Michele Gardini, filosofo Riccardo Pecci, musicologo Muovendo da alcuni casi emblematici di immagini tessili utilizzate dalla riflessione ottocentesca sulla musica, si tenterà un dialogo a due voci che – intrecciando i fili del testo musicale e del discorso filosofico – esplori alcune consonanze e dissonanze tra i due mondi nella cultura e nella società moderna. DOMENICA 28 OTTOBRE ore 10.30 Piazza Martinelli, Como I SUONI DELLE PAROLE VIVENTI Federica Montevecchi, filosofo Bruno Dal Bon, musicista Aristotele sostiene che le affezioni dell’anima si esprimono in suoni della voce, ossia in nomi, e questi a loro volta in parole scritte e infine in giudizi. Il passaggio dalla concretezza corporea del suono della voce all’astrattezza incorporea del linguaggio porta con sé molteplici interrogativi che riguardano, ad esempio, il significato della parola vivente, quindi il senso dell’ascolto, la differenza fra parola poetica e parola comune, fra parola pubblica e parola privata, la riflessione sulla musica quale espressione di una conoscenza aderente alla vita. Sono tutte questioni che implicano con forza la reciprocità fra individui e ambiti diversi: di qui il confronto fra musica e filosofia nella forma del dialogo, a conferma dell’importanza della dimensione comune e pubblica della ricerca.



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